venerdì 21 settembre 2012

Tizia in Facebook

Questo post non riguarda il Giappone. La scorsa settimana è successa una bega fra due pagine facebook. Una aveva il vizio di copiare, di qua di là a destra e a sinistra. La tizia scopiazzona cancellava tutti i post che non le aggradavano del tipo "ma come mai non metti i link da dove trovi la roba?" ecc ecc... Così questa sera ho fatto la prova. Le ho scritto un commento in un post dove lei ringraziava tutte le persone che la seguono, che soddisfazioneee uuuu ooo aaaa è un successoooo. Io, che volevo scriverle un secco "con le foto degli altri siamo buoni tutti", mi sono limitata a un "si ma non sarebbe giusto mettere il link sulle foto quando si prendono da internet? Ci metti due secondi, la gente sa dove andare a vedere altre foto, e nessuno può dire niente. è più comodo e corretto nei confronti di quello che ha scattato la foto no? boh a me sembrerebbe giusto fare così..."
Ci sono andata più soft possibile solo per vedere se rispondeva, ma non ha risposto... si vede che, colta dall'indecisione di cosa scrivere, ha deciso bene di... cancellare il post! Semplice, veloce, pulito. E così mi sono tolta dalla pagina. Perchè un povero cristo che fa una qualsiasi foto ci deve sempre mettere una cacchio di scritta sopra solo per assicurarsi che non arrivi la tizia di turno che vuole fare la fighetta con tutti i caproni al seguito che attendono solo che lei vada a cercare una qualsiasi foto su flickr, deviantart, google, e la posti, come se non fossero capaci a cercarsela da soli. 

3 commenti:

  1. So bene di chi parli... Purtroppo le pagine che pubblicano una vagonata di belle immagini a caso sono quelle che ricevono sempre più attenzione, ma continuo a pensare che sia molto meglio scegliere con cura fotografie e contenuti, rimandando sempre a chi ha creato ciò che si sta condividendo. Aggiungere un link non costa niente, è segno di rispetto per il lavoro altrui e per chi legge, che può essere interessato ad approfondire da solo l'argomento.

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  2. Posso dire di aver seguito lo scazzo tra quelle due pagine fin dagli albori della pagina copiata e non mi sorprende il trattamento che la curatrice della pagina copiatrice ti ha riservato. Non sei la prima e non sarà l'ultima a denunciare questa situazione, che in verità è una delle piaghe sociali di FB (e non solo).

    Sarà che come storica vivo e lavoro a stretto contatto con le fonti, però - veramente - mi sorprende l'incapacità delle persone (anche sotto la maschera di fittizie identità di FB) di avere l'onestà intellettuale di citare non solo la fonte diretta, ma anche il passaggio di citazione che ha condotto alla sua scoperta... insomma, sarebbe la dimostrazione dello studio composto intorno all'argomento, un'attestazione del metodo, quindi perché non adoperarsi per palesare il lavoro di documentazione?

    Misteri del mondo d'internet, che io non riesco a capire (probabilmente perché non studio la contemporaneità :p)

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    1. e oltre a questo discorso dell'onestà verso i link, se mi avesse risposto "non mi va, sono ca**i miei" o cose così, mi sarei alquanto alterata, ma cancellare il mio commento e tutto il post mi ha fatto girare le balle ancora di più XD

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